Consegna del Premio “Paiasso” a Gene Gnocchi artista, comico e scrittore, da sempre capace di trasformare la risata in strumento di riflessione.
Verona dedica questa edizione di Hostaria a: Salvatore “Rino” Tommasi, giornalista e telecronista tra i più autorevoli della scena sportiva italiana, moderato da Gianluca Tavellin e con la partecipazione dei figli Guido e Monica e della nipote Giulia.
Le suggestioni
Hostaria ha ampliato la propria proposta con: El Canton di Hostaria, un nuovo spazio culturale nel Cortile del Tribunale dedicato a incontri, dialoghi e degustazioni. Scrittori, giornalisti e protagonisti dello sport e dello spettacolo si sono alternati sul palco, trasformando il vino in occasione di confronto, cultura e condivisione.
Tra i valori fondanti di Hostaria ci sono: inclusione, solidarietà e sostenibilità. Nell’edizione 2025 il festival ha sostenuto Casa di Deborah insieme a Vinext SpA, con il supporto di Charlie Gnocchi, e ha promosso attività dedicate al riuso e alla sostenibilità attraverso Horto PolyGreen. Inoltre, ha collaborato con il laboratorio Reverse della Casa Circondariale di Montorio, contribuendo a un percorso di formazione e reinserimento lavorativo dei detenuti.
La musica
Robby Kriger e Sirio de Janeiro
Mezuru Takahashi, Luca Pisani e Stefano Cionfoli
Mani
Soda Jam
Marialuna
Giuliana Bergamaschi
Zampe
Zani
Anna e l’appartamento
The wine barrels
Massimo Totola, Stefano Benini e Massimo Bitasi
Søsken
Il festival è stato dedicato a Salvatore “Rino” Tommasi, giornalista e telecronista tra i più autorevoli della scena sportiva italiana